25 maggio 1887 - 25 maggio 1999
Padre Pio compie 112 anni.
(Cronaca di una giornata indimenticabile)
di Domenico Caruso
Una giornata da non dimenticare è stata quella organizzata dai Padri Cappuccini di Pietrelcina e dal Comitato Festa in Onore di Padre Pio in occasione dei festeggiamenti per il 112° compleanno del frate di Pietrelcina, il primo dopo la Beatificazione del 2 maggio ad opera del Santo Padre in Piazza S. Pietro.
I momenti più significativi della giornata del 25 maggio 1999 sono stati la Solenne Concelebrazione delle ore 11.00 al campo sportivo e la prima processione, alle ore 17.00, con la statua di Padre Pio per le vie del paese.
Alla cerimonia del mattino hanno assistito numerosissimi fedeli e tante autorità, tra cui il sindaco di Pietrelcina Domenico Masone, molti sindaci della provincia di Benevento con i rispettivi gonfaloni, il capo della polizia Ferdinando Masone (nativo del comune limitrofo di Pesco Sannita), il ministro Ortensio Zecchino, il prefetto Enrico Laudanna, il questore Bufalo, il colonnello dei carabinieri Sparagna, il colonnello della scuola carabinieri Merenda, il maggiore della Finanza Brancaccio.
Significativa anche la presenza di Consiglia De Martino, la donna di Salerno che grazie all'intercessione di Padre Pio è guarita da una gravissima malattia, miracolo che ha determinato la beatificazione del frate di Pietrelcina.
La Messa, durata circa due ore ed animata dal Coro Polifonico Padre Pio da Pietrelcina, è stata officiata dal Cardinale Castrillo Hoyos Dario, prefetto della Congregazione per il Clero, ed hanno concelebrato l'Arcivescovo di Benevento Mons. Serafino Sprovieri, il Provinciale dei Padri Cappuccini Padre Paolo Cuvino, il Superiore del Convento di Pietrelcina Padre Nazario Vasciarelli ed il Parroco di Pietrelcina Padre Antonio Gambale.
Il Cardinale ha voluto esprimere le immancabili emozioni e sensazioni dicendo:"In questi luoghi ritrovo la semplicità del Beato Padre Pio.
In questa terra, inoltre, si avverte ancora un forte spirito francescano ed una profonda umiltà di fede
che tanto ha caratterizzato il messaggio del frate stimmatizzato".Nel pomeriggio il Cardinale ha voluto inoltre visitare i luoghi di Padre Pio, in quel centro storico ormai meta di numerosissimi devoti anche fino a sera inoltrata, soprattutto in questo periodo.
Ai festeggiamenti della giornata, insieme a tanti fedeli giunti da ogni parte, hanno assistito, guidati da Padre Gugliemo Alimonti, anche gli immancabili gruppi di preghiera dell'Abruzzo, arrivati a Pietrelcina in mattinata con più di cinquanta autobus.
All'eucarestia sono state distribuite circa seimila ostie con la conseguente stima, nel corso dell'intera giornata, della presenza di più di diecimila pellegrini.
Al rito religioso della mattina ha fatto seguito alle ore 17.00, orario della nascita di Padre Pio, un altro momento importante e molto più emozionante: la prima processione con la Sua statua per le strade della Sua Pietrelcina.
Tante sono le processioni che si svolgono in ogni parte del mondo e tante sono anche quelle che ci sono nel nostro paese nel corso dell'anno.
Tra quest'ultime le più sentite sono sicuramente quelle del 3 dicembre e della prima domenica di agosto quando per le strade del paese viene portata la statua della Madonna della Libera, nostra protettrice, che richiama a Pietrelcina numerosi emigranti, ma ultimamente anche tanti devoti di Padre Pio che per lei aveva una particolare devozione.
Quest'ultima è la più lunga, la più tradizionale, e per i Pietrelcinesi rimane sempre la più importante.
Ma da ora in poi alle tante processioni se ne aggiunge un'altra, destinata a diventare altrettanto importante e cioè quella con la statua del Beato Padre Pio nel giorno del suo compleanno.
Come il tradizionale Presepe Vivente di Pietrelcina, uno dei tanti organizzati in Italia nel periodo natalizio, deve il proprio successo soprattutto al fatto che si svolge interamente nei luoghi in prossimità della casa natale di Padre Pio richiamando nel nostro paese migliaia di visitatori ogni anno, così questa processione sarà destinata a richiamare nella nostra cittadina un numero sempre più crescente di devoti.
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Non capita dovunque che la statua di un Beato viene portata per le vie del Suo paese natale e davanti alla casa le cui mura hanno ascoltato i Suoi primi vagiti! |
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Anche l'attuale Cammino del Rosario, il percorso che Padre Pio faceva spesso dalla campagna di Piana Romana a Pietrelcina e viceversa, percorsa ormai da tanti devoti in preghiera soprattutto nel mese di maggio, potrebbe essere in futuro percorsa da una processione con la statua del Beato.
Poco prima delle ore 17.00 l'inconfondibile suono delle campane della Chiesa del Convento, forse lo stesso suono che ascoltò nel lontano 1911 mentre passeggiava per quelle parti con il parroco Don Salvatore Pannullo ed alcuni seminaristi profetizzandone la costruzione, ha annunciato l'imminente uscita della statua del Beato, benedetta dal Santo Padre Papa Giovanni Paolo II il 21 aprile 1999 a Piazza S. Pietro.
Il percorso fissato è poco più corto di quello relativo alla processione della festa patronale della prima domenica di agosto e avviene nel senso inverso.
Si parte dalla Chiesa del Convento e si prosegue per:
Viale Cappuccini -
Via Roma - Via Gregaria - Corso Padre Pio - Via Ariella - Vico del Sole -
Vico Giardino - Salita Castello - Chiesa di S. Anna - Casa Natale di Padre Pio - Vico Storto Valle - Via S. Maria degli Angeli - Porta Madonnella - Via Prof. Masone -
Chiesa Madre in Piazza SS. Annunziata - Via S. Paolo - Vico Magazzino - Largo D'Aquino (Toppo) - Via Francesco Paga - Via S. Francesco - Viale Europa - Via Aldo Moro - Viale Cappuccini -
Chiesa del Convento.
In testa al corteo, disposti su due file, le varie associazioni religiose e tanti bambini.
Più indietro l'immancabile Banda Musicale di Pietrelcina, le reliquie del Beato (giunte in mattinata da S. Giovanni Rotondo), i frati cappuccini, i membri del comitato e la statua portata in spalla da otto uomini a cui altrettanti davano il cambio durante il percorso.
Subito dietro la statua, le autorità, seguite da tutti gli altri partecipanti al corteo.
Alla solenne processione ed alla S. Messa ha partecipato anche il Sindaco di S. Giovanni Rotondo Davide Pio Fini, a testimoniare l'intesa e la stretta amicizia che lega la comunità di Pietrelcina a quella del paese garganico.
Numerosi i devoti giunti a Pietrelcina e che forse hanno partecipato per la prima volta ad una processione per le vie del nostro paese.
Qualcuno, rimasto nella Chiesa del Convento ad aspettare il ritorno della processione, si è poi pentito di non aver partecipato al corteo condividendo con gli intervenuti gioie ed emozioni irripetibili.
Hanno potuto notare la bellezza dei luoghi che hanno visto la presenza di Padre Pio per circa trent'anni e hanno potuto capire la sentita partecipazione di tutti in questo momento così importante.
Sui loro volti era possibile notare la evidente emozione nel vedere Padre Pio attraversare le strade di Pietrelcina ed in particolare le piccole stradine del centro storico sotto piogge di petali di rose e significativi applausi.
Ovunque c'erano balconi e finestre piene di fiori, stendardi bianchi e gialli con la famosa frase
che Padre Pio ripeteva spesso ai suoi compaesani.
Se tanta era l'emozione dei suoi devoti non pietrelcinesi, immaginiamo quanto erano ancora più emozionati i suoi compaesani, soprattutto i suoi ... vicini di casa, che lo aspettavano al Rione Castello come si aspetta un proprio figlio che torna al paese natale dopo tanti anni.
Quasi 83 sono stati gli anni trascorsi da quando per la prima volta Padre Pio giunse nel convento di S. Giovanni Rotondo per continuare la sua opera cristiana per altri cinquanta anni fino alla morte e senza più tornare al proprio paese natale.
Quando il corteo è giunto in prossimità dei primi gradini della salita che conduceva al borgo antico del Castello, l'emozione collettiva è aumentata sempre di più al solo immaginare il momento in cui la statua sarebbe giunta in prossimità della Chiesa di S. Anna dove il piccolo Francesco Forgione venne battezzato nel lontano 26 maggio 1887, il giorno dopo la nascita.
Ad attenderlo affacciati alle finestre delle caratteristiche case del borgo antico c'erano i suoi compaesani, discendenti dei vicini di casa dei suoi genitori.
Uno scrosciante ed intenso applauso ha sottolineato la prima sosta, alla fine della salita in prossimità della casa di Suo fratello Michele e di quella materna e, poi, lungo via S. Maria degli Angeli prima di giungere sul sagrato della vecchia chiesa parrocchiale di Pietrelcina.
Tutti sapevano che era la prima volta, dopo 83 anni, che Padre Pio ritornava in quelle viuzze che lo avevano visto prima fanciullo, quando ben bresto manifestò la sua intenzione di consacrarsi a Dio, e poi adulto, quando già cominciava ad essere testimone di strani fenomeni che lo avrebbero segnato per tutta la vita.
Dopo una breve sosta alla Chiesa di S. Anna, quasi come per dire:
"Guarda come è ben conservata,
guarda come sono conservati i tuoi luoghi,
guarda quanta gente ti onora in questo giorno",la statua è stata condotta davanti alla casa natale del frate, in Vico Storto Valle, mentre la testa del corteo era già giunta in prossimità di Porta Madonnella.
Altre emozioni, ancora più forti, nell'immaginare il 25 maggio di 112 anni prima, quando venne alla luce da mamma Peppa appena tornata dalla campagna e mentre suo padre Grazio stava tornando dal duro lavoro nei campi, ignaro di quanto avrebbe trovato al suo ritorno.
Preghiere e applausi hanno sottolineato anche questo momento.
Dopo un'altra sosta a Porta Madonnella, luogo in cui si intratteneva a recitare il santo Rosario, il corteo si è diretto verso la Chiesa Madre in cui il 14 agosto 1910 celebrò la Sua Prima Messa dopo l'ordinazione sacerdotale nel Duomo di Benevento del 10 agosto.
Ad attenderlo con i paramenti sacri c'era il Parroco Padre Antonio Gambale. Dopo la sosta della statua davanti al portone con le spalle alla Chiesa e rivolta verso il Suo popolo, e dopo una preghiera di ringraziamento, il solo simulacro accompagnato dal parroco e dagli altri frati è stato condotto verso la Madonna della Libera, la Sua seconda mamma la cui immagine ha sempre avuto nel cuore.
E' stato anche questo un momento importante e molto significativo. Successivamente il corteo si è diretto verso la Chiesa del Convento e alle ore 20.00 il rito religioso si è concluso con la S. Messa officiata nella Chiesa Sacra Famiglia dal Superiore Padre Nazario Vasciarelli.
La serata è continuata poi al Parco Colesanti con il concerto in onore di Padre Pio della Banda della Polizia di Stato e si è conclusa con un bellissimo spettacolo pirotecnico e con l'applauso di tutti i presenti.
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