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Gennaro Fusco
Sindaco di Pietrelcina |
Jazz sotto le stelle, giunto quest'anno alla IV edizione, è diventato anno dopo anno uno straordinario evento estivo per Pietrelcina e per tutto il Sannio.
Ciò è dovuto alle scelte artistiche effettuate finora che hanno visto esibirsi a Pietrelcina jazzisti di fama internazionale in grado di attrarre l'interesse e l'apprezzamento di un vasto pubblico, anche non necessariamente di esperti.
Basta ricordare il fantastico concerto di Stefano Bollani nel 2005, gli entusiasmanti concerti del 2006 con il supertrio Doctor 3 (composto da Danilo Rea, Enzo Pietropaoli e Fabrizio Sferra) e con l'inedito duo Petra Magoni & Ferruccio Spinetti. In seguito, le 3 grandi serate dello scorso anno: prima con i mitici Tuck & Patti, ed, infine, con l'entusiasmante concerto piano solo di Danilo Rea.
In qualità di Sindaco
sono entusiasta di questa manifestazione in quanto, al pari di altre di eguale spessore artistico e culturale, conferisce a Pietrelcina un'immagine diversa da quella tradizionalmente legata a Padre Pio, dimostrando così l'enorme vitalità che caratterizza la nostra città.
Il programma dell'edizione 2008 mi rende poi particolarmente entusiasta.
Infatti i concerti di artisti come Gino Paoli, un vero poeta della canzone italiana, di straordinari protagonisti del jazz internazionale, quali Flavio Boltro, Danilo Rea, Rosario Bonaccorso, Roberto Gatto, Fabrizio Bosso e Irio De Paula, fanno di Jazz sotto le stelle una vera e propria vetrina della musica afroamericana.
Pertanto, unitamente all'intera Amministrazione Comunale e alla Pro Loco sono orgoglioso di presentare l'edizione 2008 di Jazz sotto le stelle, che certamente susciterà l'apprezzamneto di tutti i cultori della musica.
Buon ascolto.

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Presentazione
L’edizione 2008 del festival Jazz sotto le stelle ha come tema il confronto tra il jazz e la canzone.
Nella storia della musica afroamericana, infatti, sono stati numerosi gli artisti che si sono innamorati dei temi delle più belle canzoni internazionali, trasformandole in veri e propri standards:
le colonne sonore dei celebri musicals di Broadway (di autori quali Cole Porter, George Gershwin e Jerome Kern), il grande repertorio brasiliano della bossa nova e del samba dove artisti come Stan Getz, Dizzy Gillespie e Gerry Mulligan, tanto per citarne alcuni, hanno collaborato con i principali musicisti carioca come Antonio Carlos Jobim e Chico Barque dando luogo a dischi e concerti memorabili.
Anche in Italia il jazz sin dagli anni ’50 ha scoperto la canzone e tuttora è costante il flirt tra i due generi: Natalino Otto, il Quartetto Cetra, Gorni Kramer, Fred Buscagliene, Armando Trovaioli, Lelio Luttazzi, Renato Carosone, Bruno Martino, Paolo Conte, Sergio Caputo, Vinicio Capossela, Sergio Cammariere e Gianmaria Testa, sono indubbiamente i maggiori autori ed interpreti della cosiddetta canzone jazzata.
A tal riguardo, quest’anno il festival propone 2 concerti con artisti di indubbia fama internazionale la cui musica riscuote successo in tutto il mondo:
- Il 5 agosto Gino Paoli, padre storico dei cantautori italiani, propone un Incontro in jazz, dove, con la collaborazione di 4 autentici fuoriclasse del jazz quali Flavio Boltro, Danilo Rea, Rosario Bonaccorso e Roberto Gatto, presenta le sue più belle canzoni ed alcuni celebri standards internazionali in una veste completamente nuova;
- Il 6 agosto la tromba swingante e creativa di Fabrizio Bosso incontra la chitarra virtuosa del brasiliano Irio De Paula, con un repertorio che va da New York a Rio de Janeiro.
Inoltre, Jazz sotto le stelle 2008 rende omaggio al grandissimo trombettista Chet Baker, del quale ricorre il 20° anniversario della morte: in ogni serata i musicisti invitati dedicheranno un brano alla memoria di uno dei massimi artisti della storia del jazz.
Oltre ai concerti, Jazz sotto le stelle 2008 propone una bellissima mostra fotografica di Angelo Masone dedicata ai protagonisti dell’edizione 2007.
Come è già accaduto nelle precedenti edizioni, anche quest’anno a Pietrelcina si esibiscono grandi artisti apprezzati in tutto il mondo, confermando così l’enorme vitalità di cui gode il jazz.
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5 AGOSTO
Un incontro in jazz
Gino Paoli voce
Flavio Boltro tromba
Danilo Rea pianoforte
Rosario Bonaccorso contrabbasso
Roberto Gatto batteria
Fin dagli anni ’40 il jazz ha costantemente flirtato con la canzone: basti pensare ai celebri musicals di Broadway oppure al grande repertorio della musica brasiliana. In Italia il rapporto iniziato negli anni ’50 è tuttora vitale: da Natalino Otto al Quartetto Cetra fino ai giorni nostri con Sergio Cammariere, Paolo Conte e Gianmaria Testa.
In tale ambito uno dei più interessanti progetti degli ultimi anni è sicuramente Un incontro in jazz, in cui Gino Paoli, padre storico dei cantautori italiani, con la collaborazione di alcuni dei maggiori jazzisti a livello internazionale quali Flavio Boltro, Danilo Rea, Rosario Bonaccorso e Roberto Gatto propone le sue più belle canzoni ed alcuni celebri standards internazionali in una veste jazz completamente nuova e di gran classe.
Con questo progetto, Gino Paoli si conferma un autentico protagonista della musica italiana, sempre capace di rinnovarsi, pur mantenendo le forme ed i contenuti cantautoriali che da sempre lo contraddistinguono. La testimonianza discografica dell’incontro tra questi grandi artisti è rappresentata dal bellissimo cd Milestones inciso nel 2007 per la storica etichetta Blue Note.
Sul sito www.ginopaoli.it è possibile aggiornarsi sui dischi, progetti e concerti di Gino Paoli.
Flavio Boltro, nato a Torino nel 1961, si diploma al Conservatorio a 20 anni ed inizia subito una brillante carriera suonando con alcuni dei più importanti jazzisti europei ed americani. Dal 1997 suona nel quintetto di Stefano Di Battista, ed è considerato uno dei più apprezzati trombettisti dell’attuale scena jazz europea.
Danilo Rea, nasce a Vicenza nel 1957 e si diploma in pianoforte a Roma presso il Conservatorio di Santa Cecilia. Leader di gruppi storici come il Trio di Roma e Doctor 3, alterna collaborazioni prestigiose con i principali jazzisti internazionali ad applaudite esibizioni di solo piano.
Rosario Bonaccorso, nato a Riposto sulle pendici dell’Etna nel 1957, suona da molti anni nei gruppi di Enrico Rava e Stefano di Battista, rivelandosi come dei migliori contrabbassisti europei.
Roberto Gatto, nato a Roma nel 1958, debutta nel ’75 con il Trio di Roma. Tra i principali batteristi e compositori a livello mondiale, numerose sono le collaborazioni con giganti del jazz. Come leader ha inciso numerosi album e composto colonne sonore di film quali Nudo di donna, Mignon è partita, Verso sera e Il grande cocomero. E’ impegnato in vari progetti con Enrico Rava, Danilo Rea ed altri jazzisti.
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6 AGOSTO
Fabrizio Bosso & Irio De Paula
Fabrizio Bosso tromba & flicorno
Irio De Paula chitarra
Fabrizio Bosso, nato a Torino nel 1973, si diploma al Conservatorio Giuseppe Verdi a 15 anni. Tecnicamente impeccabile, ciò che più colpisce di Bosso è la creazione di una grafia personale, in cui il colore e la dinamica del suono non sono mai scontati, il senso dello swing è spinto agli eccessi, la tensione creativa è costante anche nell’interpretazione di standard.
Fondatore degli High Five, con i quali, oltre ad accompagnare spesso il cantante Mario Biondi, si esibisce nei più importanti festival internazionali. E’ impegnato in vari progetti con numerosi jazzisti e spesso collabora con Sergio Cammariere.
Dal 1995 insegna musica d’insieme per strumenti a fiato presso il Conservatorio Nicola Piccinni di Bari. Sul sito www.fabriziobosso.com è possibile aggiornarsi sui progetti, i dischi ed i concerti di Fabrizio Bosso.
Irio De Paula, nato a Rio de Janeiro nel 1939, si trasferisce in Italia negli anni ’70 mantenendo, comunque, un forte legame culturale con il suo paese d’origine, il Brasile. Si è avvicinato alla chitarra molto presto, legandosi a personaggi della musica popolare brasiliana come Baden Powell, Astrud Gilberto e Chico Buarque. In ambito jazz vanta una cospicua discografia come leader ed ha partecipato ad incisioni con grandi artisti. Suona in acustico ed in elettrico, spesso si dedica alle percussioni e al cavaquinho, la piccola chitarra brasiliana. Sul sito www.iriodepaula.com è possibile aggiornarsi sui progetti, i concerti e i dischi di Irio De Paula.
Il duo Bosso - De Paula, consolidato ritmicamente, timbricamente insolito, geograficamente una scommessa, colpisce per inventiva, logica strutturale, sentimento, lirismo, capacità di raccogliere tutto ciò che la storia e lo studio ha messo a loro disposizione.
Incontratisi casualmente, hanno inciso nel 2003 per l’etichetta Philogy un cd di grande successo, Once I Loved, che restituisce la magia del jazz: prima non si conoscevano, dopo si sono amati. Irio De Paula adora Bosso. E dal vivo, ancora più che in studio, lo sostiene, armonicamente e ritmicamente, con quel piglio tutto brasiliano. Nell’alternarsi tra cadenze di matrice brasiliana ed approccio jazz, il duo sviluppa una ricerca musicale sofisticata, senza cadere nella trappola del manierismo. Il repertorio si risolve tra riletture originali di standard, musica popolare brasiliana e molto spazio, naturalmente, all’improvvisazione e all’interpretazione istantanea.
Si ringrazia: PETRATOURS Eventi e Congressi -
LOMBARDI PARK HOTEL - Ristorante BODA DE CIONTRO - LIBERTY MODA |