Tavola della Riconciliazione e Pace 2009

7° Cammino di Riconciliazione e pace

APPELLO
“Dal Sud, Alziamo la Voce per la Carità e la Giustizia!..”

E’ l’ora di una nuova politica di solidarietà sociale che non sia assistenzialismo… Si faccia della solidarietà il principio guida della politica economica…E’ arrivato il momento di riconciliare le ragioni della persona con quelle della comunità, la politica con il bene comune, l’economia con l’etica, il capitale con il lavoro.
Giovanni PAOLO II (30 Marzo 1995)


Il nostro cammino di riconciliazione e pace continua!

Il nostro cammino di Riconciliazione e Pace vuole ripercorrere la strada a sette anni dal primo Cammino da BENEVENTO a PIETRELCINA, per lanciare il nostro “grido per l’indifferenza” alle povertà, alla dignità calpestata alla poca Giustizia e all’assenza di Carità.
Dal Sud del Mondo al Sud Italia, la situazione che emerge del mercato del lavoro meridionale è realmente drammatica. Nel Mezzogiorno vengono escluse fasce crescenti di popolazione, soprattutto giovane, dal mercato del lavoro. A fine 2008 l’occupazione si è ridotta di 126 mila unità rispetto al 2007. Nel medesimo periodo nel Centro-Nord, pur con forte rallentamento, l’occupazione è aumentata di 150 mila unità. Il quadro nel complesso più positivo nel Centro-Nord che emerge dall’indagine continua sulle forze di lavoro sembra connesso soprattutto al ruolo crescente dell’immigrazione nel nostro mercato del lavoro. L’occupazione straniera cresce infatti di 240 mila unità pari al +17,7% tra l’ultimo trimestre del 2008 e l’ultimo del 2007, a dimostrazione di un tendenza strutturale che in larga misura prescinde dal ciclo economico, che in alcuni casi può addirittura favorire sostituzione di lavoratori italiani con manodopera di migranti a più basso costo.
Tuttavia è da cambiare il mercato del lavoro meridionale, e questo sistema economico che crea profonde disuguaglianze e ingiustizie. Uguali diritti e doveri per intrecciare, il lavoro, la legalità e lo sviluppo per tutti. Va sottolineata la particolare difficoltà del settore industriale: l’industria meridionale ha perso nel 2008 circa 65 mila addetti, le costruzioni altri 30 mila. Una crisi sul fronte del lavoro che è in minima parte riflessa nei dati relativi alla crescita della cassa integrazione. Ciò vuol dire che molti lavoratori precari e a termine si sono trovati improvvisamente senza lavoro e senza reddito, e privi della copertura del sistema di ammortizzatori sociali. Nella sola Campania si sono persi 43 mila posti di lavoro, 20 mila nel solo settore industriale. (dati SVIMEZ 2009).

“In tema di Sviluppo e Lavoro, tutti siamo consapevoli di vivere in un epoca di crisi complessa dove sono in questioni le strutture portanti della vita sociale e il modello di sviluppo con i grandi e profondi mutamenti anche per il lavoro. Alcuni sciaguratamente arrivano ad affermare che dove c’è sviluppo c’è anche disoccupazione perché diminuiscono i posti di lavoro. è questo il momento opportuno di gettare le basi di un nuovo progetto e di uomo ed i un nuovo concetto di sviluppo, verificando i mutamenti prodotti dalla tecnologia, dall’ economia dalla globalizzazione e ricostituendo un nuovo ordine economico internazionale, mediante una riforma delle strutture dell’economia e della distribuzione del lavoro. Bisogna reagire concretamente al dramma delle povertà, per realizzare un vero sviluppo, nell’ottica del primato della politica, dirigenziale ed imprenditoriale, nei confronti di tanta parte del popolo che geme, che attende la legittima soddisfazione di diritti primari. Sogniamo un Sud diverso che lasci i condizionamenti mafiosi, un vero ostacolo al decollo dell’economia, è necessario; e non possiamo tacere! C’è bisogno di opportunità di lavoro e che la mancanza di occupazione è la prima emergenza. Il lavoro, valore centrale e fondamentale della morale e della vita economica merita una più alta considerazione.
E’ necessario ripensare allo Stato Sociale, garantendo autentiche Politiche Sociali”.
(di S.E. Andrea Mugione)

Facciamo perciò Appello

e invitiamo tutti i ragazzi e le ragazze, le donne e gli uomini, i gruppi, le associazioni e le diverse organizzazioni della società civile laiche e religiose, le scuole e le università, i parlamentari, i Comuni, le Province e le Regioni, le forze politiche, i sindacati confederali, che condividono questi obiettivi a sottoscrivere e sviluppare questo documento collaborando alla realizzare di un’altra globalizzazione nel segno della responsabilità civica di cittadinanza attiva e per un approccio etico comune che si concretizza a PERSEGUIRE I SEGUENTI OBIETTIVI:
Il rispetto della dignità della persona umana, in riferimento agli Obiettivi di Sviluppo del Millennio entro il 2015 sottoscritti dal nostro Paese;
ripensare allo Stato Sociale, garantendo autentiche Politiche Sociali;
equità e Carità creativa riconosciuta alle persone di tutti i Paesi dei Sud del Mondo, come standard di Giustizia nel rispetto per le diversità culturali, religiose, politiche;
la globalizzazione solidale affinché siano superate le diseguaglianze nel mezzogiorno d’ Italia: il lavoro per tutti, dignità sociale economica per i pensionati e le persone con disabilita;
nuovi ammortizzatori sociali per i precari capaci di vivere una vita buona piena di futuro e di sostenibilità familiare;
il rispetto per la natura, in base al quale la globalizzazione deve essere ecologicamente sostenibile, assicurando l’equità tra le generazioni presenti e quelle future.

Ti Aspettiamo! Firma l’appello… Cammina con Noi.
SABATO 23 maggio 2009 ore 9.00 - Piazza Risorgimento, Benevento

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
A.C.L.I. Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani
Via F. Flora, 31 - Benevento

INFO

Tel. 0824 314653 - Fax. 317424
E-mail:
acli.benevento@tin.it - organizzazione@aclibenevento.it
Internet: www.aclibenevento.it