© Domenico Caruso - Pietrelcina, 11 luglio 2003
In occasione dei festeggiamenti in onore di Maria SS. della Libera, patrona di Pietrelcina, dal 3 al 5 agosto dello scorso anno, presso il Centro Sociale Polivalente di Pietrelcina, sono state allestite con la collaborazione della Pro Loco due inedite mostre fotografiche, una a cura dell'Archeoclub di Pietrelcina e l'altra a cura del Comitato Festa (foto di Angelo Masone e supervisione artistica di Vincenzo Gagliardi).
La locale sezione dell'Archeoclub ha esposto numerose foto della Madonna scattate soprattutto durante le processioni del passato (fin dal 1921) ed anche in altre occasioni.
Hanno arricchito la mostra anche alcune immaginette d'epoca e una litografia, presumibilmente di fine '800. La prima foto della statua della Madonna risale al 1912 ed č gią visibile il suo prezioso "vestito".
Il Comitato Festa, invece, ha esposto numerose foto dei monili e degli oggetti preziosi offerti dai Pietrelcinesi da tantissimi anni alla Madonna della Libera e che formano quel prezioso manto con cui viene "vestita" e portata in processione per le strade del paese nel giorno della sua festa.
Grazie all'iniziativa del parroco di allora padre Marciano Guarino, presidente del Comitato, e con la collaborazione del Comitato stesso, questo manto è stato "impreziosito" e "ridisegnato".
Luglio 2003:
la Madonna della Libera
con il suo nuovo "vestito"
(foto Angelo Masone)Prima le Clarisse di San Giovanni Rotondo e poi il Comitato con l'aiuto di alcune persone esperte, hanno svolto un certosino lavoro con cui i singoli "pezzi" sono stati cuciti sul nuovo manto in modo più armonico e tutti ben visibili, dopo una minuziosa pulizia e catalogazione.
Al centro risalta il volto di Padre Pio realizzato mediante una cucitura ad hoc di alcune catenine sul manto stesso.
I Pietrelcinesi e numerosi pellegrini lo hanno potuto ammirare per la prima volta durante i festeggiamenti dell'agosto 2002.
Quest'anno il manto è stato leggermente ritoccato ed inoltre sono stati "vestiti" anche i due angioletti ai piedi della statua.
La nuova foto è stata distribuita dai membri del Comitato Festa ai cittadini di Pietrelcina durante il loro tradizionale "giro di questua" per raccogliere offerte per la imminente festa. Nella parte posteriore della foto c'è tutto il programma della festa.
Per la mostra del 2002 il Comitato ha fatto stampare una brochure con alcune foto dei "gioielli" e della Madonna accompagnate dal seguente testo preparato dal parroco:
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IL TESORO DELLA MADONNA DI PADRE PIO
Man mano che passano gli anni, Pietrelcina si sente sempre più legata alla sua Madonnella, esprimendole tutto l'amore e la riconoscenza per i tanti benefici ricevuti.
Fin dai tempi antichi i nostri padri hanno onorato la Madonna con particolari gesti di amore e di devozione.
Di fronte a disgrazie e pericoli, pur vivendo in tempi duri per la sopravvivenza, non sono mancati gesti di affetto verso la Madonna della Libera: spesso davanti alla sua immagine ci si "spogliava" di oggetti preziosi di ogni forma esprimendole gratitudine per le grazie ricevute.
Nel corso degli anni la statua dela Madonna, in legno policromo di scuola partenopea della fine del seicento, ha avuto vari restauri. Dopo quello del 1965 i devoti pensarono, in segno di amore e devozione, di farle una "corona d'oro" degna della sua maestà e conferma di bellezza e di prestigio.
Tutto il popolo partecipò donando monili e oggetti preziosi e così, con decreto del 17 luglio 1966, il Capitolo Vaticano fregiava di corona d'oro la statua della Madonna della Libera in quanto venerata da lungo tempo con ferventissimo culto.
Il 6 agosto dello stesso anno, l'Arcivescovo Raffaele Calabrìa in Piazza SS. Annunziata incoronò la Madonna alla presenza di un'immensa folla in tripudio per lo storico avvenimento. In quest'anno particolare per Pietrelcina che ha avuto la gioia di vedere Padre Pio Santo, il comitato festa, guidato dal parroco, ha voluto offrire a tutti i Pietrelcinesi e devoti della Madonna una mostra fotografica di alcuni degli oggetti in oro (ex voto) che la pietà popolare, nel corso degli anni, ha offerto alla Santissima Vergine Maria.Il Parroco
P. Marciano Guarino
Per quanto riguarda l'incoronazione della Madonna del 6 agosto 1966 fortunatamente sono riuscito a conservare tre foto dello storico evento e tutte a colori! L'autore, Cosimo Fucci, era spesso presente a Pietrelcina soprattutto durante le manifestazioni religiose.
Queste tre foto hanno una piccola storia.
6 agosto 1966:
l'immensa folla presente
alla cerimonia di Incoronazione
ed il maestoso palco
in Piazza SS. Annunziata
Due di esse testimoniano l'immensa folla presente alla cerimonia dell'incoronazione: erano possedute dal parroco di allora, l'arciprete don Giuseppe Lucia, molto probabilmente regalategli dall'autore di questi preziosi scatti.
Una cugina dell'Arciprete, morto improvvisamente nel gennaio del 1976, me le ha regalate una decina di anni fa insieme ad altre foto.
Tra queste c'era anche una foto molto preziosa con i chierichetti e l'Arcivescovo Calabrìa davanti all'altare centrale della Chiesa Madre e scattata poco prima dell'inizio del corteo con il quale la statua della Madonna sarebbe stata condotta in piazza, sul maestoso palco allestito per la cerimonia di incoronazione.
don Giuseppe Lucia
(1914-1976)
La terza foto è la più preziosa: immortala il momento dell'incoronazione del Bambino in braccio alla Madonna ad opera dell'Arcivesco di Benevento salito su un palchetto preparato per lo scopo.
L'ho trovata in un album di fotografie di mia suocera a New York nell'agosto 2001.
Appena l'ho vista è apparso subito evidente che era stata scattata dallo stesso autore delle prime due, come infatti ho verificato dal timbro nella parte posteriore.
Non ho perso tempo ad usare uno scanner per poterla portare a Pietrelcina almeno in formato digitale e metterla a disposizione di appassionati e devoti come è successo in occasione della mostra fotografica del 2002.
La relativa stampa è venuta addirittura migliore della foto originale, che è rimasta al suo posto.
Sicuramente ne esistono altre di queste foto, ma al momento sembrano le uniche che testimoniano la cerimonia dell'Incoronazione del 1966.
L' Arcivescovo di Benevento, Raffaele Calabrìa,
nel momento
dell'Incoronazione del 1966
Da sinistra
Prima fila: Marrone Michele, Pennisi Clemente, Venetucci Vito (il più piccolo), Graziano Ennio, Caruso Domenico, Graziano Antonio;
Seconda fila: Paradiso Antonio, Iadanza Antonio, Saginario Vincenzo (al centro);
Terza fila: Masone Domenico (attuale sindaco di Pietrelcina), Molinara Cosimo, Scocca Giuseppe, Fucci Domenico, Iadanza Mario, Crafa Giuseppe;
Quarta fila: Castiello Giovanni, l'Arcivescovo Raffaele Calabrìa, D'Andrea Luigi, Saginario Manfredi. Per quanto riguarda la foto dei chierichetti, già numerosi dopo poco più di un anno dalla venuta del nuovo parroco don Giuseppe Lucia in sostituzione dell'anziano don Albino Catalano, sono tutti riconoscibilissimi.
Alcuni non erano presenti quel giorno.
Ora sono ormai tutti adulti, la maggior parte risiede a Pietrelcina, mentre altri sono emigrati, hanno intrapreso carriere diverse ed hanno figli con la stessa età o superiore a quella che avevano loro nel 1966.
Il ricordo di don Giuseppe è ancora molto vivo.
Sarebbe interessante provare a riconoscerli, prima di scoprire i loro nomi puntando il loro volto con la freccia del mouse
(solo con Internet Explorer).
La «Festa della Madonna» | Le "Madonnelle Nostre" di New York
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