MADONNA DELLA LIBERA "PELLEGRINA"

9 maggio 2000 - 16 maggio 2000

Ormai è ufficiale la bellissima idea partorita da alcuni pietrelcinesi.
Nell'anno giubilare la nostra Madonna della Libera, la Madonna di Padre Pio e che Lui chiamava La Madunnella nostra, verrà portata in pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo.
Lo ha reso noto il parroco oggi, 16 aprile 2000, dopo la S. Messa delle ore 11.00 in parrocchia.
Peccato che questa idea non è venuta a nessuno quando il Beato di Pietrelcina era ancora in vita. Poco più di sessanta anni fa molti pietrelcinesi, tra cui anche alcuni bambini, si recarono a piedi da Padre Pio impiegando alcuni giorni ed allo stesso modo fecero ritorno alle loro case.
La Madonna della Libera ed il Cammino del Rosario Padre Pio apprezzò molto questa visita.
Oggi, in occasione di questa iniziativa del pellegrinaggio, alcuni di essi vorrebbero ripetere tale esperienza.
Chiunque vuole partecipare può mettersi in contatto con il parroco Padre Antonio Gambale telefonando al numero 0824-991304 o alle parrocchie di Roseto, Biccari, San Severo, entro e non oltre il giorno 7 maggio 2000.
La Madonna farà in elicottero alcune tappe.
Il giorno 9 maggio 2000 partirà in elicottero da Pietrelcina alla volta di Roseto Valfortore per proseguire nei giorni successivi per Biccari, San Severo e San Giovanni Rotondo, dove arriverà nella serata di venerdì 12 maggio.
Nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie di San Giovanni Rotondo resterà fino al giorno 16 maggio, giorno previsto per il ritorno a Pietrelcina dove nel mese di maggio si svolgono i consueti festeggiamenti per l'anniversario della nascita di Padre Pio.
Non c'è che dire: è un bel regalo di compleanno per il nostro concittadino!
Chiunque lo desideri può partecipare al pellegrinaggio con qualsiasi mezzo. Chi ha intenzione di farlo a piedi non è necessario che faccia tutto il percorso. Si può fare anche solo la prima tappa fino a Roseto oppure l'ultima fino a San Giovanni Rotondo, oppure solo gli ultimi chilometri, basta però comunicarlo al parroco per l'organizzazione ed eventuali consigli.


Da PIETRELCINA a S. GIOVANNI ROTONDO
a PIEDI con la MADONNA di PADRE PIO


Fratelli, in quest'anno giubilare vogliamo testimoniare la nostra fede
ed il nostro attaccamento ai valori tradizionali cristiani con questo
pellegrinaggio verso S. Giovanni Rotondo accompagnati dalla
statua di Maria SS. della Libera.
"La Madonna di P. Pio" si fermerà un giorno solo nei vari luoghi
toccati dai nostri antenati pietrelcinesi quando si recavano al Gargano
per far visita a Padre Pio.

PROGRAMMA
Itinerario Pellegrinaggio a Piedi

GIORNO PARTENZA Km SOSTA Km ARRIVO
Martedi
9
maggio
2000
PIETRELCINA (BN)
Chiesa Madre
ore 7.30
20 LAGO S. GIORGIO
LA MOLARA (BN)

Arrivo ore 12.00
Partenza ore 15.00
16 ROSETO
VALFORTORE (FG)
ore 19.00
Partecipazione alle funzioni religiose.
Pernottamento.
10
maggio
2000
ROSETO
VALFORTORE (FG)

ore 8.00
7 MONTE STILLO

Arrivo ore 11.00
Partenza ore 14.00
11 BICCARI (FG)
ore 18.00
Partecipazione alle funzioni religiose.
Pernottamento.
11
maggio
2000
BICCARI (FG)

ore 7.00
18 BIVIO LUCERA (FG)

Arrivo ore 12.00
Partenza ore 15.00
19 S. SEVERO (FG)
ore 19.30
Partecipazione alle funzioni religiose.
Pernottamento.
12
maggio
2000
S. SEVERO (FG)

ore 7.00
19 S. MARCO
IN LAMIS (FG)

Arrivo ore 12.30
Partenza ore 16.30
8,2 S. GIOVANNI
ROTONDO
(FG)
ore 18.30
Prima dell'ingresso in Chiesa,
processione solenne.

Funzioni religiose.
Pernottamento

Su di voi le benedizioni più elette.
IL PARROCO
P. Antonio Gambale


Venerdi 12 maggio 2000, ore 18.30:
arrivo della Madonna della Libera a S. Giovanni Rotondo.

Dopo quattro giorni di duro cammino, durante i quali i pellegrini provenienti da Pietrelcina hanno percorso la stessa strada che facevano una volta i pietrelcinesi per recarsi da Padre Pio a S. Giovanni Rotondo, è stata raggiunta la meta.
Solo una piccola variazione al programma: la terza sosta, prevista a S. Severo, è stata sostituita con Castelnuovo della Daunia.
Ad accogliere i pellegrini alla "Rotonda" (parcheggio Angeli), alcuni dei quali erano molto provati, c'era una gran folla, tra cui molti pietrelcinesi giunti in pullman o in auto, le autorità dei due paesi tanto cari a Padre Pio, la Banda Musicale "Città di Pietrelcina", i frati Cappuccini e gli abitanti di S. Giovanni Rotondo.


Foto D. Caruso

I frati cappuccini di Pietrelcina. Dalla sinistra: il Parroco Padre Antonio Gambale, il Superiore del Convento Padre Nazario Vasciarelli ed il Vice-parroco Padre Gianrico Tanno

Foto D. Caruso

Foto D. Caruso

 

Foto D. Caruso

Foto D. Caruso
Dalla sinistra: il Sindaco di Pietrelcina Domenico Masone ed il Sindaco di S. Giovanni Rotondo Antonio Squarcella

Dopo i saluti del Parroco di Pietrelcina Padre Antonio e del Vicario del Santuario di S. Giovanni Rotondo Padre Giammaria, hanno preso la parola prima il sindaco di Pietrelcina Domenico Masone e poi il neo sindaco di S. Giovanni Rotondo Antonio Squarcella.
Entrambi hanno voluto sottolineare la bellezza di questo momento in cui le due comunità sono unite nel nome di Padre Pio:
Pietrelcina, che lo ha visto nascere, formarsi e soffrire fin quasi all'età di trent'anni, oggi conserva gelosamente quei luoghi a Lui tanto cari, visitando i quali ancora si avverte la Sua presenza;
S. Giovanni Rotondo ne custodisce le spoglie mortali, dopo averlo visto portare a termine la Sua missione fino alla morte e dopo cinquant'anni di sofferenza con quei segni della passione, di cui avvertì i primi sintomi nel settembre del 1910 proprio a Piana Romana nella campagna di Pietrelcina.

Successivamente il corteo si è diretto verso il Santuario accompagnato dalla Banda Musicale.
Emozionante è stato il momento in cui il simulacro della Madonna della Libera ha varcato la soglia del portone.

Foto D. Caruso
La Madonna della Libera poco prima dell'ingresso trionfale nel Santuario

Un caloroso applauso dei presenti l'ha accolta ed accompagnata fino al momento della sua sistemazione, davanti all'altare alla destra di chi guarda, curata dai componenti del Comitato Festa di Pietrelcina giunti compatti.



Foto D. Caruso
Il corteo verso il Santuario S. Maria delle Grazie
di S. Giovanni Rotondo

Foto D. Caruso
Foto D. Caruso

Padre Giammaria e Padre Nazario hanno concelebrato con il parroco Padre Antonio Gambale, che non è riuscito a nascondere una certa emozione all'inizio dell'omelia, durante la quale si è soffermato soprattutto sulla grande devozione che Padre Pio aveva per la "Madonnella Nostra" ai piedi della quale si è cresciuto.
Sulla parete della sua cella, vicino alle foto dei suoi genitori, è ancora possibile vedere un quadro della protettrice di Pietrelcina.
Foto D. Caruso La Madonna della Libera e la Madonna delle Grazie

Alla fine della cerimonia religiosa hanno preso la parola anche il Guardiano di Pietrelcina Padre Nazario ed il Vicario di S. Giovanni Rotondo Padre Giammaria, i quali, dopo aver ringraziato i presenti per la sentita partecipazione, hanno invitato le amministrazioni delle due comunità a continuare in questa collaborazione tra le istituzioni e con le comunità dei frati.
Padre Nazario Vasciarelli ha infine invitato il sindaco di S. Giovanni Rotondo a Pietrelcina per i festeggiamenti del 113° compleanno di Padre Pio del prossimo 25 maggio.


Martedi 16 maggio 2000, ore 18.45:
la Madonna della Libera ritorna a Pietrelcina.

Così come era già avvenuto in occasione della visita della Madonnina di Fatima di qualche tempo fa, anche questa volta c'era moltissima gente ad attendere al campo sportivo di Pietrelcina il ritorno della Madonnella Nostra. Foto D. Caruso

Un lieve ritardo sull'orario previsto dell'arrivo dell'elicottero proveniente da S. Giovanni Rotondo ha prolungato di poco la dolce attesa.
Alle 18.45 il suo rumore mentre spuntava all'orizzonte indicava che questa attesa stava per finire: solo un giro sul paese e poi l'atterraggio.
Foto D. Caruso

Mentre il parroco Padre Antonio scendeva dall'elicottero con il bambino in mano, si sono avvicinati tutti i presenti, tra cui le autorità e S. Ecc. Rev.ma Arcivescovo di Benevento Serafino Sprovieri.
Un piccolo corteo ha accompagnato la statua fino al palco preparato al centro del campo per la celebrazione della S. Messa presieduta dall'Arcivescovo.
Foto D. Caruso
Foto D. Caruso

Come omaggio alla Madonna della Libera quasi tutti i pietrelcinesi, tra cui moltissimi bambini, hanno scelto fascetti di rose. L'Arcivescovo, durante l'omelia, ha tratteggiato la figura del Beato Padre Pio, ricordando nello stesso tempo anche un altro santo del Sannio: Giuseppe Moscati.
Ha poi continuato parlando del Santo Padre, del terzo mistero di Fatima e dei tre pastorelli alla quale la Madonna si rivelò nel 1917, due dei quali in questi giorni sono stati beatificati dal papa Giovanni Paolo II.
Alla fine della S. Messa si è svolta la processione per accompagnare la statua della Madonna della Libera nella Chiesa Madre, dove il parroco ha voluto nominare e ringraziare uno ad uno tutti i volenterosi che hanno effettuato questo storico pellegrinaggio a piedi fino a S. Giovanni Rotondo:
Cosimo Cavalluzzo (80 anni), Carmela Maiale, Francesco Raimondo Paradiso (80 anni), Angela Battaglia, Argentina D'Onofrio, Maria Pilla, Angelo De Ieso, Donata Matteo, Dante Mastronardi, Egidio Cavalluzzo, Teodoro De Cianni, Antonio Bonavita, Goffredo Iuliano, Cosimo Cardone, Nicola Frangiosa, Massimo Scocca, Nicola Scocca, Nicola De Luca.
Un forte applauso dei presenti e tanti Evviva Padre Pio ed Evviva la Madonna della Libera gridati a gran voce hanno chiuso definitivamente la manifestazione.


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