Il nome di Pietrelcina è legato senza dubbio a quello del più
illustre dei pietrelcinesi, che l'ha resa famosa in tutto il mondo:
Pietrelcina è infatti il
Suo paese natale a cui il frate con le stimmate era fortemente legato. |
Beata
Tu, o Pietrelcina,
perché hai visto nascere
Padre Pio ...
(...), o amici di Pietrelcina.
Quanto è grande il dono che avete dato al mondo.
Lo sapete perché il luogo di nascita
viene ricordato sempre,
da tutta l'antichità?
Perché nell'istante in cui l'uomo nasce,
respira e viene a contatto con le prime molecole
che entrano dentro i suoi polmoni e nella sua vita,
e le prime molecole di quel paese
lasciano in lui una traccia misteriosa,
che noi diciamo una traccia genetica,
in tutta la sua vita.
Non è soltanto un simbolo anagrafico,
il nascere in un posto.
E' una realtà che uno porta dietro tutta la vita.
Si stanno scoprendo queste cose nella scienza,
la più moderna, la più avanzata.
Padre Pio è di Pietrelcina, (...)
La prima aria, il primo soffio,
il primo anelito, il primo latte
l'ha presi a Pietrelcina.
E questo non glielo toglierà mai nessuno.
Questo avviene come per il Signore:
"Beata tu, o Betlem,
che hai visto nascere il Messia promesso."
Perché deve essere beata Betlem?
Perché Gesù ha respirato le prime molecole d'aria
a Betlem.
Perché beata tu, o Pietrelcina?
Perché Padre Pio,
questo che un giorno sarà,
come è,
uno dei più grandi santi della Chiesa,
ha respirato la prima aria,
il primo ossigeno, il primo azoto,
il primo latte, il primo sorriso,
la prima luce, il primo canto di uccelli
qui a Pietrelcina.
I suoi piedi hanno toccato questa terra
come prima terra.
La sua manina ha raccolto questi sassi
come primi sassi.
I suoi occhi hanno raccolto queste immagini
come prime immagini.
Sei una città santa.
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Prof.
Enrico Medi
Pietrelcina, 2 agosto 1969 Dal discorso del noto scienziato rivolto ai Pietrelcinesi durante la solenne commemorazione di Padre Pio, in occasione della festa patronale della Madonna della Libera. |
E' qui che
Padre Pio ha mosso i primi passi nei vicoletti del quartiere dove è nato,
ormai meta di migliaia e migliaia di visitatori;
è qui che ha manifestato la Sua precoce intenzione di consacrarsi a Dio;
è qui che per la prima volta ha ammirato la bellezza della Sua Madonnella
e ha cominciato ad avere per Lei una devozione tutta particolare;
è qui che ha dovuto subire tanti "scontri" con il maligno;
è qui che si è formato;
è qui che per la prima volta ha ricevuto le Sacre Stimmate
ai piedi dell'Olmo di Piana Romana.
E'
Padre Pio stesso che accenna a quest'ultimo straordinario evento nella seguente
lettera, una delle tante, scritta durante la Sua permanenza a Pietrelcina a padre
Benedetto da San Marco in Lamis, Suo direttore spirituale: Pietrelcina, 8 settembre 1911 J.M.J.F «Mio caro padre, Ieri
sera poi mi è successo una cosa che io non so né spiegare e né comprendere. Non
s'inquieti però se adesso per la prima volta glielo dico; perché mi sono fatto
vincere sempre da quella maledetta vergogna. Anche adesso se sapesse quanta
violenza ho dovuto farmi per dirglielo! Molte cose avrei da dirle, ma mi viene
meno la parola; solo le dico che i battiti del cuore, allorché mi trovo con
Gesù sacramentato, sono molto forti. Sembrami alle volte che voglia proprio
uscirsene dal petto. Il suo fra
Pio»
Lui di Pietrelcina diceva: - la custodirò come la pupilla dei miei occhi - - tutto è avvenuto lì; lì c'è stato Gesù -. Non mancava occasione, quando i suoi compaesani si recavano in visita a S. Giovanni Rotondo, di esprimere un pensiero per il suo paesello. Era solito dire a questi: - salutatemi Pietrelcina che tengo tutta chiusa nel mio
cuore - come Lui chiamava la grossa
massa rocciosa su cui da secoli è saldamente costruita la zona più antica del
paese, il Castello, dove il 25 maggio 1887 nacque in una umile stanza. |