Padre Pio Santo!

Foto D. CarusoUna tappa EPOCALE: 16 giugno 2002
di frate Nazario VASCIARELLI (Guardiano dei Cappuccini di Pietrelcina)
(da Edizioni Frati Cappuccini Pietrelcina - Anno I - n. 2 Maggio-Giugno 2002)

Il prossimo 16 giugno rappresenta una tappa epocale nella vita di Pietrelcina, della comunità civile e religiosa, della famiglia Forgione, della provincia cappuccina di Sant'Angelo (appena rinominata sant'Angelo e Padre Pio).
Si è in festa; già da qualche mese fervono i preparativi, si avvertono i primi segni di stanchezza fisica e mentale, ma dobbiamo andare avanti perché la festa sia preparata nei minimi dettagli. Francesco Forgione, per quell'ultimo devoto che non lo conosce, il caro padre Pio da Pietrelcina, perché è esistito, perché si è sacrificato per l'umanità, per il bene che ha seminato, merita una grande festa.
La festa è stata preparata da un solenne Triduo in preparazione al 25 maggio (festa di compleanno di Padre Pio), con la commemorazione del giorno stesso, con la partecipazione di tanti illustri ospiti. Di questi voglio ricordare uno solo, e gli altri li accomuno a lui: il cardinale, pastore della Chiesa che è in Genova, Dionigi Tettamanzi.
La festa è continuata con la presenza in mezzo a noi del vescovo Luigi Accogli che, nel giorno del battesimo di Padre Pio, ha inaugurato un reliquiario in suo onore e la campana nuova della Parrocchia.
Tra gli ospiti della festa, pellegrino tra pellegrini, pastore in un momento forte della santa chiesa che è in Benevento, un altro cardinale, Joseph Ratzinger, contento di aver ripercorso le strade di Pietrelcina e di aver percepito la semplicità e l'umiltà del novello santo.
Chiudo con gli auguri: a te pellegrino, devoto, amico di padre Pio. Festeggia con noi e rendi lode a Dio per un dono tanto grande: San Pio da Pietrelcina.