Padre Pio Santo!

Pietrelcina: domenica, 16 giugno 2002

Foto D. CarusoBeata te, Pietrelcina, che hai generato un santo
di frate Nazario VASCIARELLI (Guardiano dei Cappuccini di Pietrelcina)
(da IL SANNIO Quotidiano - Speciale Padre Pio - 16 giugno 2002)

"Beata te, Pietrelcina, che hai generato un santo".
Questa semplice beatitudine vuole indicare delle verità profonde.
Il "fenomeno" Padre Pio ha interessato tanta gente sin dai primi momenti della sua vita; ricordiamo lo stupore della levatrice che aiutò mamma Peppa a mettere al mondo il suo piccolo, dei suoi genitori e dei suoi fratelli, le reazioni dei paesani quando vedevano passare "lu santariello nuostro", quelle dei suoi compagni di gioco, e del parroco don Salvatore Pannullo.
Francesco si fa grande, può capire e comprendere e sull' aia di Piana Romana si presenta fra Camillo da Sant'Elia a Pianisi, un profeta con tanto di barba e con un messaggio da dare a mamma Peppa: "Lo vogliamo far diventare frate questo giovanotto?". Mamma Peppa e papà Grazio non ostacolano l'azione di Dio e il loro figlio di lì a poco diventa fra Pio da Pietrelcina.
A Morcone e nei conventi dove il nostro giovane frate si prepara a dire il suo "Sì" in perpetuo e a donare la sua vita nel ministero sacerdotale i suoi formatori esprimono sempre giudizi lusinghieri, non soltanto per gli studi ma soprattutto per il suo comportamento, per la meticolosità e per la profonda pietà. Tra questi "lettori" ci sono anche i padri Benedetto ed Agostino, che stavano forgiando questo giovane frate per la strada difficile della "corredenzione", e dell'immolazione.
Padre Pio arriva a San Giovanni Rotondo e fa parlare di sé, seppur il convento è piccolo, povero e nascosto, i frati sono pochi e, apparentemente, la loro presenza non è significativa, e le distanze dal circondario sono enormi.
Le stimmate impresse in maniera definitiva sul suo corpo il 20 settembre 1918 richiamano in questo sperduto e nascosto posto del Gargano una miriade di persone. Parla la gente semplice come i dotti, parla la Chiesa, parla la medicina, parla e scrive la stampa.
Ma Padre Pio parla di sé?
Lui parla solo di Dio, si sente a disagio fra tanto parlare, lui si ricorda che viene da Pietrelcina, la sua è gente umile e semplice, non abituata ai protagonismi, lui, Padre Pio, se li ricorda vergognosi ed attaccati alle cose serie della vita. Ma tutti parlano quando Padre Pio mette i suoi interlocutori sulla buona strada e quando li rimprovera, quando li esorta e quando li conforta.
Lui sogna Casa Sollievo della Sofferenza e con l'aiuto di Dio e di alcuni coraggiosi "buca" la montagna e crea uno squarcio nella povertà del Gargano e della sua gente.
Padre Pio celebra messa e confessa: la Messa di Padre Pio ha qualcosa di unico, d'irripetibile. Il frutto di tutto questo è che un bel giorno arriva un bel giovanotto, fresco di studi e di approfondimento teologico e si inginocchia per chiedere consiglio. Il suo accento tradisce una lontananza di provenienza ma nel parlare con il Padre si sintonizza sulle onde del pensiero di Dio, abituato a pensare in grande. Padre Pio lo ascolta, lo conforta e lo benedice.
I1 23 settembre 1968, Dio mette il punto nell'esistenza terrena di Padre Pio. La gente, il popolo semplice che ha il senso del sacro e che lo ha visto vissuto da questo frate, nostro contemporaneo, lo vorrebbe subito sull'altare. Altri non lo vorrebbero mai. Nel frattempo Padre Pio continua a far parlare di sé.
Poi non più la storia ma la cronaca di qualche tempo fa e quel giovanotto, venuto da lontano, che aveva conquistato il cuore di Padre Pio, divenuto successore dell'apostolo Pietro viene chiamato ad emettere un giudizio ed a proclamare una verità forte: Padre Pio da Pietrelcina è Beato della Chiesa Santa di Dio.
Noi tutti pensiamo è vicina la meta della SANTITA'.
Caro papa Giovanni Paolo II grazie perché hai visto con l'occhio dell'uomo di Spirito ciò che il buon Dio aveva scritto nel suo libro: Francesco Forgione con la tempra del Sannita ha combattuto ed ha vinto.
E' e sarà per sempre SANTO.
Beata te, Pietrelcina, che hai generato un santo.