Pietrelcina: domenica, 16 giugno 2002
Il
nostro sogno:
Papa Giovanni Paolo II nella casa natale di San Pio
da Pietrelcina
di Domenico
MASONE (Sindaco di Pietrelcina)
(da IL SANNIO Quotidiano - Speciale Padre Pio - 16 giugno
2002)
Attonita
e stupita Pietrelcina vive il suo trapasso da sonnolento paese sannita
a Culla della moderna spiritualità!
La novella Betlemme del terzo millennio, terra natìa dell'immagine
del Cristo, di un umile pastorello oggi Principe della Chiesa avrà
un futuro di testimonianza del Suo messaggio.
"Pietrelcina", questo
nome si vedrà nelle più sperdute contrade del mondo cattolico
e da lì, qui verranno per suggere da questa terra gli umori per rinvigorire
la Fede, la Speranza, la forza per il superamento dei quotidiani affanni.
La direttrice del suo sviluppo è ben delineata!
Paese della riflessione, meditazione, dell'interiore raccoglimento, del colloquio
delle anime raccolte nel silente ed ameno paesaggio, custodito, restaurato
ed arricchito di stimoli culturali convergenti col suo ruolo.
L'armonizzare esteriorità ed interiorità è l'obiettivo!
Arte e cultura, vitalità e giovinezza debbono pervadere il paese del
giovane Francesco!
Qui Lui giocava, rideva, forgiava nel Suo animo, come la "Morgia",
inamovibile ed imperitura la Sua fede, esempio e faro per folle smarrite nella
modernità e nell'edonismo.
Pietrelcina, rappresentarti per noi è tanto
difficile! Impossibile!
L'impegno è grande, ma da soli frustrante!
Padre Pio soleva dire di essere di tutti; Pietrelcina, sul Suo esempio,
vuole essere dei Suoi figli!
Il Sannio vive una delle sue migliori pagine della storia; si delinea,
forse, oggi il suo inevitabile destino, terra di bellezze naturali e spirituali
da fruire, da far vivere tra la cordialità che ci contraddistingue.
Al nostro Papa, deferente, con affetto e profonda dedizione Pietrelcina
è grata per aver voluto particolarmente bene al nostro Padre!
Le preghiere della nostra collettività sono rivolte al Signore per
la Sua salute!
Quell'immagine, icona vivente della sofferenza, che il Suo corpo comunica,
possa ancor meglio riconciliare l'umanità con la Chiesa di Cristo.
Vorremmo coronare un altro sogno:
vederLo nella casa di San Pio a Pietrelcina!
E' una speranza che gli esprimeremo nel salutarlo consegnandogli la chiave
del nostro paese e anche del nostro cuore.
Grazie Santità!
La Rai irradierà le immagini di Pietrelcina e del Sannio in Mondovisione,
in contemporanea con il Vaticano.
E' un momento unico e tutti coloro che non hanno potuto essere a Roma, saranno
nella Sua casa a vivere le emozioni di questo giorno che resteranno impresse
nei cuori di tutti noi!
Il paese farà il possibile per accogliere degnamente quanti vorranno
venire; ringrazia, con profonda riconoscenza, tutti coloro che hanno collaborato
con abnegazione, impegno, dedizione e disinteresse per l'accoglienza.
Il mio personale augurio è
che il popolo sannita viva, da oggi, una stagione di serenità e prosperità
nel segno di San Pio da Pietrelcina.
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