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Il
borgo antico si abbarbica su di un costone roccioso, impettito sulla valle
sottostante,
denominato Morgione nel dialetto
pietrelcinese. |
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Attorno
ad esso una fertile campagna fa da cornice ad un paesaggio unico. I pucinàri, cioè i Pietrelcinesi, lì si recano per trarne il loro sostentamento. Un carnale rapporto nasce nei secoli tra gli abitanti e quei luoghi, impregnandoli della semplicità e bonarietà che li rende tuttora accoglienti e cordiali. |
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Qui
nasce e si forma un Uomo, che sugge tutta la spiritualità che emana
questo luogo e che si donerà al mondo col nome di Padre
Pio. Il centro antico conserva intatto il fascino di un tempo. Padre Pio, al secolo Francesco Forgione, nasce in una modesta stanzetta del Castello; in un'altra trascorre con i suoi cari la sua infanzia ed in un'altra ancora la sua tormentata gioventù. Sulla Torretta, suo umile studiolo, egli contempla e soffre in nome del Suo Cristo. Attraverso le viuzze del borgo, per l'amena campagna recitando il suo rosario lungo il cammino, sofferente, arriva al podere di famiglia in contrada Piana Romana. |
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Lì, in quel celestiale silenzio, si compie un altro dei misteri del Cristianesimo: «Tutto
è avvenuto lì, lì c'è stato Gesù» Per
colui che cerca l'essenza del messaggio del Padre questi luoghi hanno
la sacralità di una rediviva Betlemme. Tutto
ciò fa sì che in questo paesino, di poco più di tremila abitanti, da qualche
anno, migliaia di pellegrini da ogni parte del mondo si recano alla ricerca
dello spirito del grande Mistico. Essi vengono per fortificarsi
nella preghiera, veri pellegrini ricchi di speranza, pendolari del dolore,
escursionisti, definiti da improvvidi termini, senza alcun tipo di accoglienza
se non il tradizionale sorriso dei residenti. |
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I
trasferimenti, che il Comune riceve dallo Stato, sono proporzionali al numero
degli abitanti e bastano appena a soddisfare le normali esigenze del suo vivere
quotidiano; intanto centinaia di migliaia di fedeli lo invadono. I dati raccolti
danno un quadro di una sproporzione allarmante; essi si basano, essendo il turismo
giornaliero, sulle stime fatte da questo ente e le fonti del clero nonché delle
forze dell'ordine, che ogni giorno danno aiuto allo sparuto nucleo dei vigili
urbani. I mass-media hanno contribuito notevolmente ad accrescere il flusso
dei pellegrini. Ovunque Pietrelcina è conosciuta ma, ahi noi! Non abbiamo
ancora le strutture adatte e sufficienti per accogliere, quantomeno degnamente,
i visitatori. Nel mese di settembre 1997, al solo annuncio della Venerabilità
di Padre Pio, vi è stato un arrivo di escursionisti spaventoso, una media di
100 pullman ogni domenica, con picchi di 200, e un via-vai sempre crescente
di autovetture al giorno, numerosissime soprattutto nei giorni festivi. |